domenica 2 dicembre 2012

Modello n°4, Giuditta

Roba da matti: dicembre e' iniziato, Babbo Natale sta oliando la slitta, eppure, nelle aiuole non autorizzate di Quarto si riescono ancora a trovare girasoli in fiore. Purtroppo, il vento ne ha spezzato uno e, allora, ho approfittato per coglierlo e portarlo a casa: a mio figlio s'e' illuminato il volto.


Ma le sorprese non sono finite. Mentre gironzolavo con la carriola carica di materiale per la manutenzione delle aiuole, ho scorto, da lontano, la presenza di una quercia d'assalto.
Che si tratti di una ghianda capitata li' per caso oppure piantata da qualche misterioso giardiniere non autorizzato, non importa: qualcuno, l'ha protetta contro eventuali tagliaerba.

La quercia
Proseguendo, ho trovato vicino ai cassonetti della Discarica Abusiva due interessanti cassette di legno contenenti patate ammuffite. Mia moglie, probabilmente, brontolera' anche stavolta, ma visti i risultati con la precedente, chissa' che non ne venga fuori qualcosa di grazioso? Intanto, teniamole li'.


E finalmente, eccoci arrivati al motivo di questa uscita domenicale in cui si preannunciava neve.
Ho messo il cappottino ai tre oleandri e al ligustro.
Carico di TNT.... (no, non e' esplosivo! E' il Tessuto-Non-Tessuto!) ho approntato delle riparazioni per il freddo, aggiungendo anche dei robusti rami di sostegno per evitare che un eventuale folata di vento possa piegare le piante, rese piu' pesanti dal vestito.
Infine, ho tentato anche un esperimento che tornero' a verificare nei prossimi giorni: confidando nella generosita' degli incivili che continuano ad abbandonare rifiuti alla Discarica Abusiva, ho ritagliato un scatola di cartone per proteggere dal gelo le radici di un oleandro.
In realta', credo che con le prime piogge il cartone si sfaldera' come mollica, ma per adesso stiamo a vedere. Potrebbe essere una buona soluzione, invece, da usare d'estate per pacciamare e mantenere umida la terra.

il ligustro sulla pista ciclabile
La manutenzione comunale ha segato
l'erba e risparmiato l'alberino

in primo piano l'Oleandro Furioso
sullo sfondo L'Oleandro Bloom

un esperimento

l'Oleandro Innamorato

Ho quindi completato il giro: potati i topinambur davanti ai giardinetti (quando ho detto, in casa "Vado a tagliare i topinambur" mio figlio ha gridato "NOOO!"), sono passato davanti l'ultima aiuola attaccata e ho trovato i resti di una libagione in memoria di mia nonna (che ve possino.... c'e' la campana per il vetro dieci passi piu' in la')....

....infine, ho potato gli alissi ormai secchi nel vaso davanti all'ufficio postale, lasciando le foglie dei gigari e il ciuffo dei muscari che ormai la fanno da padrone.
Ovviamente, ho conservato le migliaia di piccoli semi che gli alissi hanno prodotto.



Ora, c'e' solo da sperare che i miei cappottini molto fashion-trendy reggano la prova dell'inverno.


7 commenti:

  1. La copertura di cartone è valida, anche se durerà poco. Io la uso per pacciamare le patate che semino tardive, per proteggerle non solo dal freddo ma anche, e sopra tutto, dalle infestanti.
    Il cartone mantiene il buio sotto e conferisce comunque umidità.

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    1. Durera' TROPPO poco, per quel che vorrei.
      Ti faccio una domanda da vero ignorante: quando le semini, le patate tardive? Perche', nel caso, potresti anche dirmi quanto dura, il cartone (visto che l'hai gia' provato. A meno che non si piantino in altra stagione)

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  2. Il fatto che tuo figlio sia così solidale ai topinambur è commovente :)

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    1. in realta', credeva parlassi di lui :)

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  3. credo che tu debba in qualche modo regolare l'orologio del blog...

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    1. in effetti hai ragione. Ci provero', anche se non mi sembra una cosa indispensabile :)

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