lunedì 9 luglio 2012

Conversazioni

Mentre ero al mare con la famiglia, e' venuto a trovarci mio suocero, cui avevo chiesto di occuparsi delle aiuole di Quarto Inferiore durante la mia assenza.
Sul momento, mi ha garbatamente pregato di scordarmelo perche' lui, di girare con una tanica per il paese, non aveva voglia ne' voleva farsi prendere per matto da chi lo conosce.
In cuor mio, sapevo che l'avrebbe fatto e cosi' e' stato.

Ma non avrei mai immaginato che sarebbe potuto succedere un miracolo di cittadinanza attiva.

Vale la pena, piu' di mille parole, riportare la conversazione avvenuta sul litorale romagnolo.

Fante di Fiori: "Ha piovuto, a Bologna?"
Mio Suocero: "No, neanche un giorno".
FdF: "Poveri i miei fiori. Scommetto che quelli vicino ai giardinetti stanno malissimo" (nominando appositamente l'aiuola piu' lontana)
MS: "Oh, tu e i tuoi fiori! Sai che bel casino hai combinato?"
FdF: "...."
MS: "Il presidente del centro civico raduna tutte le sere quelli che ci sono, gli da' una bottiglia e vanno tutti a innaffiare i fiori dietro la chiesa"
FdF: "Macche', davvero? E' meraviglioso!"
MS: "Si', si. Sono in cinque o sei. Si porta dietro anche due o tre donne. Tutti con la loro bottiglia".
FdF: "E' proprio questo, che volevo! Grandioso!"
MS: "...."
FdF: "....e' il concetto di cittadinanza attiva!"
MS: "...."
FdF: "Ti rendi conto?"
MS: "Si', pero' con quattro bottigliette d'acqua, quei poveri fiori non ce la facevano. Allora, quando andavano via loro, poi passavo io con la tanica".

STRA-OR-DI-NERIO!!!


E per chiudere, un breve aggiornamento.
Le Belledinotte nel vaso davanti l'ufficio postale, da quando se ne occupa il signor S., stanno davvero bene.
Inoltre, dopo la potatura, gli alissi stanno tornando verdi, mentre crescono le piantine di boccadileone.

Alla Discarica Abusiva, i gladioli sono in fiore, le belledinotte crescono rigogliose e le pervinche sembrano resistere nonostante la posizione sfavorevole.
Le zinnie al vento, stentano (nonostante il tentativo di coprirle durante le giornate piu' calde) anche se hanno messo fuori qualche fiorellino. Anche i girasoli, costretti in quella striscia di terra apparentemente poco fertile, risultano un po' stitici.

L'Oleandro Furioso sta benissimo: e' evidente che qualcuno lo ha innaffiato. Sono fioriti graziosi fiori bianchi (quando l'ho messo giu', non sapevo nemmeno di che colore fosse).

In via Gramsci, le due aiuole coi girasoli sono meravigliose. Stanno benissimo le zinnie lilliput. Ci hanno lasciato, invece, i coraggiosi germogli di dalia.
In gran forma i topinambur. Nascosto nell'ombra, cresce rigoglioso il gelsomino (tanto che ho dovuto allungare il sostegno).

L'Oleandro Innamorato sta benone. Il comune ha rasato in maniera decisamente artistica l'aiuola, lasciando crescere della gran erba selvatica. L'aspetto e' di una rigogliosa palude. Non male.

I Vasi Comunicanti vanno alla grande: quello con le pervinche e' rigogliosissimo. L'edera, invece, per quanto stia bene, a mio modo di vedere cresce molto piu' lenta del previsto.

Infine, in Piazza Bagneres de Bigorre, le pervinche nelle buche d'albero sono davvero sofferenti. Mi chiedo se siano state innaffiate, recentemente. Si e', intanto, rotto un cartelluzzo. Domani vedro' di ripristinarlo.

Qui sotto, una carrellata di foto sulle aiuole in questo afoso luglio 2012.


Alissi, belledinotte e boccadileone

Gladioli in fiore




Una palude con un Oleandro

2 commenti:

  1. Ti stimo, nipote!

    zia morica

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  2. Pensare che basta davvero poco, per tirare fuori il bello dalle persone.

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