giovedì 15 ottobre 2015

Guarda chi si rivede.... - We meet again! (scroll down for English version)

A quanti si siano chiesti dove mai fosse finito il Fante di Fiori, rispondo: ad accudire i miei fiori piu' belli.
La nascita del mio secondo figlio e le necessarie attenzioni da dedicare a lui - e proprio per la sua venuta - al figlio piu' grande, hanno ridotto al lumicino i miei momenti liberi di solito investiti nel giardinaggio non autorizzato.

Ora che i ragazzi sono a scuola, mi godo persino una settimana di ferie interamente dedicata al giardinaggio sovversivo.
Purtroppo, arrivati a mercoledi', ho dovuto fare amaramente i conti con il brutto tempo che mi sta costringendo in casa, anche se questo provochera' occhiate di sdegno a Babbocanguro di Piante Volanti che, notoriamente, agisce solo quando diluvia. Pianta Volante bagnata, pianta fortunata!

Ecco dunque a cosa mi sono dedicato:

Operazione "Gigari in liberta' ". Le zinnie seminate in tardissima primavera (forse inizio estate) stanno iniziando a fiorire.

Poco distante, i tre cespuglietti di lavanda sembrano aver passato indenni la calura estiva. Questa aiuola ha un terreno davvero ostile e compatto. Il fatto che le lavande siano sopravvissute, le posiziona tra i miei prossimi futuri acquisti.

Ecco un altro risultato sicuro: i topinambur. In questa foto, e' possibile vedere che qualcuno (non io) ha posizionato un filo di contenimento per i fusti che - altrimenti - sarebbero crollati a terra (il topinambur e' un fiore un po' incauto: cresce a dismisura e poi non regge sotto il suo stesso peso).

Veduta d'insieme del Piccolo Giardino: e' il mio progetto piu' ambizioso.

Proprio nel piccolo giardino ho di recente aggiunto una pianta di Stramonio....

....alcune piccole piante di cavolo ornamentale....

....un'altra pianta di Stramonio....

....e tre piccoli aceri

Questi, invece, sono i tre cespugli di agazzino che furono piantati illegalmente da un Cittadino che per un breve tempo coltivo' qui un orto. Ne ho parlato in questo vecchio post.

Sempre nel Piccolo Giardino, le calendule rallegrano coi loro colori vivaci un grigio e piovoso ottobre:

Di fronte al Piccolo Giardino, c'e' uno dei primi oleandri che ho piantato, quello dell'operazione "Oleandro Innamorato". Se penso che era solo una talea di ramo....

Una sorpresa. E' venuta a trovarci, nell'aiuola di "Il muro del pianto", nientepopodimeno che Biancaneve

E qui, ecco una bella soddisfazione. Questa aiuola, piu' volte attaccata a colpi di zappa, dopo tre anni dalla piantumazione ha visto, finalmente, sbocciare rigogliosi i topinambur (operazione "Topini al burro")

Davanti all'aiuola dei topinambur, ecco il trittico di piante volanti dell'operazione "Terzo Tempo".
Le piante furono installate il 4 novembre del 2013, in occasione del Campionato mondiale di Piante Volanti. La latta piu' grossa e' stata ripetutamente vandalizzata e quindi ho dovuto reintegrare le piante. I barattoli sospesi, invece, senza essere mai stati sfiorati, godono di ottima salute. D'altra parte, il sedum palmeri e' una garanzia di resistenza

Poco piu' in la', i galdioli dell'operazione "Argonath" hanno solamente messo in mostra le foglie. Che siano piante biennali e non lo sapevo?

Operazione "Benvenuti a Quarto Inferiore". L'elicriso piantato insieme a mio figlio, sta crescendo. Chiunque si occupi regolarmente della manutenzione di questo lembo di prato, ha sempre rispettato questa pianticella.

Accanto all'elicriso, svetta la pianta volante dell'operazione "Spiderman". mio figlio, passandoci vicino, non manca mai di osservare che quel barattolo era suo e che io gliel'ho rubato

Ecco l'aiuola dell'operazione "Il triangolo no!". E' un'aiuola difficile soprattutto perche' viene regolarmente devastata dai ratti che scavano gallerie degne del traforo del Brennero.

Ecco le zinnie seminate dai bambini in una buca d'albero. La foto, scattata ad arte, nasconde il fatto che i fiori siano solo ai bordi della buca, visto che i bambini non arrivavano al centro della stessa!

Una sorpresa inaspettata. Anzi due: lungo la striscia di terra dietro la chiesa, qualche anonimo giardiniere non autorizzato ha piantato....
....una pianta di fico d'India e....

....un alberello a me sconosciuto. Mi piace! (si direbbe su Facebook)

Ed ecco, in successione, i quattro oleandri di questa striscia di terra.
Il primo e' quello dell'operazione "Replica":

Il secondo e' quello dell'operazione "Hole'-andro!"

Segue, con una certa dignita', quello dell'operazione "Oleandro Bloom":

Infine, il primo oleandro piantato: operazione "Oleandro Furioso".
Tutti questi oleandri sono nati da minuscole talee.

Accanto all'Oleandro Furioso, ho dovuto rimuovere i topinambur. Qualche zelante cittadino sosteneva che intralciassero la visuale uscendo dal parcheggio. Credo che sarebbe meglio se quel cittadino rinunciasse a guidare:

Un'aiuola storica, quella dell'operazione "Discarica Abusiva", situata dietro i bidoni dell'immondizia e spesso area di abbandono rifiuti. Qui, le pervinche che a lungo hanno stentato, alla fine non ce l'hanno fatta. Al momento, ho solo vangato in profondita' e preparato un letto di semina o di trapianto. poi, vedremo:

L'aiuola si prolunga dietro i bidoni e prende il nome di operazione "Dietro le linee nemiche". Qui, gli iris la fanno da padrone, anche se devo ancora sistemare qualcosa.. Ad esempio: gli iris, si potano oppure no?

Fra l'altro, ecco una gradita sorpresa: in questa aiuola, non piantato da me, e' comparso un Sedum spectabile che fa graziosi fiori rosa in autunno:

Questa e' la mia ultima fatica. O meglio, poca fatica. Le aiuole sono di proprieta' della macelleria locale, erano gia' vangate diserbate. Non ci ho mai visto crescere nulla, cosi' io e mio figlio vi abbiamo sparso a piene mani miliardi di semi di papavero. Operazione "Butcher Hill":

Un'altra meravigliosa sorpresa. Il vaso dell'operazione "Bus Stop" e' stato ridipinto da una mamma con due bambine! Evviva!

Ecco, invece, i resti di un'antica incivilta'....

....mi sembra molto piu' bello cosi':

Sorprendentemente, il Sedum palmeri si conferma davvero immortale. Eccolo appeso in due ossa (appositamente collocate davanti la macelleria) nell'operazione "Skull and crossbones":

Per concludere, piu' di un'ora di intenso lavoro e' stata dedicata all'aiuola "La Pace dell'Alba", dedicata a mia nonna Alba.

Prima di tornare a casa, meglio darsi una pulita. Quale scusa migliore per provare l'effetto "Peppa Pig"?


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To those who were wondering where the Jack of Clubs has gone, I would answer:  I have been looking after my most beautiful flowers.
The birth of my second child, reduced hardly the time for my guerrilla gardening.
At last, kids are at school and I can spend my whole week of vacation with the unauthorised gardening.
Here is what I have done until now:
Operation "Free the Italian lords-and-ladies".
Zinnias planted in very late spring (maybe early summer) are blooming right now.

Nearby, three bushes of lavender appear to have survived the Summer scorcher. This bed has got a really hostile and compact ground. The fact that the lavenders have survived, places them among my next future purchases.


Here's another guaranteed result: the Jerusalem artichokes. In this photo, you  can see that someone (not me) has placed a wire to hold up the flowers (the Jerusalem artichokes is a reckless flower: it grows a lot and often doesn’t stand under its own weight).


This is an overall view of my most ambitious project: the Little Garden


In these very days I have recently added a thorn apple plant….

.... some small plants of ornamental cabbage (we call this way the a kind of non-edible Brassica oleracea)

.... Another thorn apple plant….

.... And three small maples



These are the three arehouse bushes illegally planted by another local that had cultivated a garden before me. He was charged with illegal occupation of public land and he had to remove his garden.



Here, marigolds rejoice with their gay flower heads a gray and rainy October:

In front of the Little Garden, there is the oleander of operation “Oleander in Love”. Thinking that it was just a cutting, makes me feel very proud ....

Here, a welcome surprise: in the bed of “The Wailing Wall” operation, has come to visit us Snow White. Say hello to her!


And here, I’ve obtained a great satisfaction. This flower bed has been the toughest I have ever digged. Finally,  three years after I had planted, lush Jerusalem artichokes have bloomed!


In front of the Jerusalem artichokes, there is the triptych of flying plants "After-match party”
The plants were hanged on November 4th of 2013, during the first Flying Plants World Championship. The bigger tin was repeatedly vandalized last year. The two tins on the lamp post, instead, are in very good health. On the other hand, the Sedum Palmeri (stonecrops) is a guarantee of resistance


Just two steps ahead, there are the tree pits of the operation “The Argonath”. This year, the galdioli have just sprouted the leaves. Are they biennial flowers or what?


Operation "Welcome to the Quarto Inferiore". The Helichrysum planted with my son, is growing. Anyone regularly involved with the maintenance of this patch of lawn, he has always respected this seedling.

Near the Helichrysum,  stands the "Spiderman". My son Topinambur never fails to observe that the jar was his and that I stole it.

Here is the bed of operation “The Triangle”. Also this one is a very tough bed especially because has been repeatedly ravaged by rats that dig tunnels worthy of the Channel tunnel.


Here are the zinnias planted by my son and a girl in a tree-pit.
The photo has been taken purpose-made: flowers are only at the edges of the hole, as the children did not come to the center of it.

Unexpected surprises: along the strip of land behind the church, some anonymous unauthorized gardener planted ....
.... A plant of prickly pear and ....

.... An unknown tree. I like it!

And here, in succession, four oleanders on the same strip of land.
The first is “Replica”

The second is "Ole-ander!"

The third is "Oleander Bloom":

And finally, the first oleander I have ever planted: Operation "The Frenzy of Oleander”
All these oleanders have been obtained from cuttings.

Next to the oleanders, I had to remove the Jerusalem artichokes. A zealous citizen alleged that they impeded the view out of the parking lot. I think it would be better if the citizen gave up driving:

The flowerbed behind the dumpsters of Operation “Illegal Landfill” had been cultivated with periwinkles for a long time, but finally, they haven’t made it. For now, I’ve only weeded and digged a new bed without having sowed anything.

The same flowerbed continues behind the dumpsters. I’ve called this patch of land Operation “Behind Enemy Lines”. Here, irises are doing very well, even though I still have to fix something.... For example: must be irises pruned or not?

In this very flowerbed there is a pleasant surprise: a Sedum spectabile has been planted by some anonymous guerrilla gardener.

This is my last work. The flowerbeds are property of the local butcher, and  had already been digged and weeded. My son and I have scattered liberally billion of poppy seeds. Operation "Butcher Hill":


Another wonderful surprise. The planter of the "Bus Stop" has been repainted by a mother with two little girls! Hooray!

Here, the remains of an ancient incivility....

.... I think that’s better this way:

The Sedum palmeri confirms to be really strong. Here there are two plants hanging in two bones (specifically placed in front of the butcher shop) operation "Skull and crossbones"


Finally, more than an hour of intense work has been dedicated to the flowerbed of operation "Peace of Dawn", dedicated to my grandmother Dawn.


Before returning home, I had a cleaning. Which better excuse to try the "Peppa Pig"effect ?

4 commenti:

  1. Che lavorone! Grande ammirazione!
    Il mio primo esperimento invece è miseramente fallito: qualcuno (sospetto i giardinieri o qualcuno dell'associazione di volontari del girardino) ha prontamente tolto (e buttato da una parte) i tronchetti di Yucca. La portavoce dell'asssociazione mi ha garbatamente redarguito dicendo che prima di piantare qualcosa va chiesto il permesso.
    Sinceramente io non pensavo che fosse proibito e non capisco che noia davano questi tronchetti, brutti sì ma come il muro sbertucciato accanto.
    Temo che sarà anche l'ultimo mio esperimento. Non ho la costanza e l'entusiasmo che hai tu.
    Lo so.. lo so.. tu scrivi sul manuale (molto bellino tra l'altro) "mai scoraggiarsi" ma francamente preferisco impiegare i miei sforzi "verdi" nel mio piccolo appezzamento di terra che ho in Lunigiana.
    Un caro saluto.

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  2. Sei il nostro eroe..valentina

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    1. Eroe? No, sono solo uno che ha voglia di sporcarsi le mani con la terra. :)
      Grazie per aver lasciato un tuo segno su questo blog!

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  3. Davvero bella quest'idea di quest immagini. Spero ci sia presto anche a Reggio Emilia

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